Sono passate solo due settimane da quando testiamo il mercato dei gommisti mobili e, sinceramente, se non l’avessi vissuto sulla mia pelle, non ci avrei creduto. In breve: se vuoi entrare in questo settore, preparati a confrontarti non solo con le gomme bucate, ma anche con un sistema sporco, pieno di “furbetti” che fanno di tutto per impedire la concorrenza.
Cosa ho scoperto in 14 giorni
- Segnalazioni false: pubblichi su Google Maps, OLX, siti web – immediatamente qualcuno segnala che la posizione “non esiste” o che “le informazioni sono false”. Praticamente per loro vogliono che tu non esista.
- Chiamate fantasma: squilla il telefono, ti rallegri di avere un cliente… e arrivi a un indirizzo che non esiste. Bravo! Hai vinto un viaggio a vuoto e un po’ di nervi in più.
- Attacchi automatici: esistono persone (probabilmente pagate) che ti fanno centinaia di chiamate continue solo per bloccare il tuo telefono. Praticamente, prendono la tua “linea” in ostaggio.
Una piccola “mafia” locale
Sul serio, questo mercato assomiglia a una piccola mafia: prezzi gonfiati, mancanza di trasparenza e tutto l’arsenale di metodi sporchi per mantenere il controllo. Se entri, non aspettarti di essere accolto a braccia aperte. Piuttosto con ostacoli alla porta.
Noi, dopo due settimane
Non ci spaventiamo e non ci arrendiamo. Stiamo raccogliendo prove, abbiamo già testimoni e ci stiamo preparando a portare la questione in tribunale. Ma, nel frattempo, facciamo il nostro lavoro e andiamo avanti.
Messaggio per chi vuole entrare nel settore
- Riceverai chiamate false.
- Riceverai segnalazioni assurde.
- Sarai sabotato senza vergogna.
Ma se resisti e non ti arrendi, hai la possibilità di rovinare i “giochi” di quelli che credono che il mercato appartenga a loro.
Conclusione
Invece di “benvenuto negli affari”, nel settore dei gommisti mobili ricevi un test di resistenza. Se resisti, resti. Se no, i “ragazzi del sistema” ti mostrano la porta.
Appello ad altri imprenditori
Se anche tu ti sei scontrato con queste pratiche sporche nel settore dei gommisti mobili, ti prego di contattarmi. Credo che sia il momento di non lasciare più che questi metodi illegali siano “normali” sul mercato. Vorrei formare una piccola comunità e, eventualmente, costruire una causa comune contro chi usa queste tattiche abusive.
Insieme possiamo fare pulizia in un mercato dove la correttezza sembra, purtroppo, opzionale.


